Papa: Il posto fisso non é tutto

Posted by bruno on 3 settembre 2010 under Attualità, Cronaca, Italia | Be the First to Comment

Ci mancava solo questa! “Il posto fisso non é tutto”… così Papa Benedetto XVI ha invitato  i giovani  a sperare per un futuro migliore nel suo messaggio per la Giornata mondiale della Gioventù:

“So che stabilità e sicurezza non sono le questioni che occupano di più la mente dei giovani. Sì, la domanda del posto di lavoro e con ciò quella di avere un terreno sicuro sotto i piedi è un problema grande e pressante, ma allo stesso tempo la gioventù rimane comunque l’età in cui si è alla ricerca della vita più grande. Se penso ai miei anni di allora: semplicemente non volevamo perderci nella normalità della vita borghese”

Ma quale futuro? Come si può portare avanti un progetto di vita senza uno stipendio a fine mese? Campare d’amore? Sarebbe bello, ma la realtà è ben diversa.  E’ quella  che ogni giorno affligge moltissimi giovani e non solo aspiranti maestri, ragazzi che lavorano in call center per 3 euro lordi all’ora, che continuamente vengono mortificati e considerati come macchine che possono essere sositituite come si vuole.  Siamo allo sfascio aziende che chiudono, malasanità, precari della scuola … dove andremo a finire?

X Factor 4: VAFFANCULO, parola di Anna Tatangelo

Posted by bruno on under Italia, Personaggi, Televisione | Be the First to Comment

Esordio “sboccato” quello di Anna Tatangelo come giudice della quarta edizione del talent show X Factor 4. Che il suo non fosse un’omaggio alla celebre canzone di Marco Masini? Certamente no. Tutta colpa dell’ex porno star Milly D’Abbraccio, che da “donna consumata”, ora riciclatasi produttrice musicale, ha fatto una comparsata all’interno dello studio dove si era appena concluso il provino della sua pupilla Martin J Cambi. L’esibizione della Cambi non è andata certo male, solo che tutti i giudici: Elio, Mara Maionchi, Tatangelo ed Enrico Ruggeri si sono trovati concordi nel non voler prendere la ragazza nel cast per l’eccessiva somiglianza, che quasi sfociava nell’imitazione con Gianna Nannini. In effetti ce ne sono già troppe in giro di cloni della cantante senese. Apriti cielo! La D’Abbraccio si è particolarmente accanita con Anna, dandole praticamente dell’incompetente. Premesso che la Tatangelo tanto simpatica non ci sta … ma abbiamo certamente dopo aver visto la D’Abbraccio ci si ende conto che c’è certamente di peggio. E poi i giudici avevano fiutato bene la Cambi, infatti, è prodotta con uno spettacolo itinerante interamente dedicato alla Nannini. (http://www.myspace.com/martinjcambi)

L’inatteso vaffanculo di Anna Tatangelo

foto © musicroom.it

Video: Una ragazza getta cuccioli in un fiume

Posted by bruno on 31 agosto 2010 under Estero | Be the First to Comment

E’ comparso da qualche ora nel web un video che sta già facendo discutere. Rimbalzando dal Tgcom ai socialnetwork come Facebook l’orrore di chi ha visto queste immagini è palese. La crudeltà di questa giovane e di chi ne è complice è un pugno nello stomaco per gli amanti degli animali e non solo. Sentire guaire questi piccoli indefisi e vederli lanciati in alto, per poi precipitare in un fiume è raccapricciante.

E’ caccia aperta a questa “Crudelia Demon” speriamo che la polizia postale possa risalire all’ip che ha caricato il video e riesca a punire questo perfido gesto.

Estate: volgono al termine le vacanze degli italiani

Posted by bruno on 29 agosto 2010 under Italia | Be the First to Comment

L ‘estate sta finendo ed un anno se ne va… cantavano i Righeira anni fa! Ebbene si con oggi si chiudono per la maggior degli italiani le tanto agognate “ferie d’agosto”. Chi ha trascorso un mese o una sola settimana poco importa: il rientro è una realtà per tutti. Routine quotidiana fatta di traffico, lavoro, piccoli disguidi saranno per molti un incubo dal quale poter staccarsi soltanto tra un anno (almeno per i meno fortunati).  Autostrade per l’Italia ha divulgato che sono ancora in corso i rientri degli italiani dalle località di villeggiatura. Al momento lungo le principali direttrici si registra traffico sostenuto in particolare in direzione nord verso le grandi città. In particolare si legge sul sito di Autostrade:

· sulla A14 Bologna – Taranto, occorre circa 1 ora e 20 minuti per percorrere il tratto tra Fano e Rimini, in direzione di Bologna;
· sulla A1 Milano – Napoli, occorre circa 1 ora per percorrere il tratto tra Parma e il bivio con la complanare di Piacenza, in direzione di Milano.

Per cui prudenza e calma sono d’obbligo per arrivare sani e salvi a casa. Ricordatevi che non siete su una pista di automobilismo!

foto © solomotori.it

Violenza sulle donne: dalla realtà al web giovani vittime dell’integralismo islamico

Posted by bruno on under Attualità, Estero, You Tube | Be the First to Comment

L’integralismo islamico continua a balzare agli onori della cronaca. Le efferate uccisioni, in particolare di giovani donne colpevoli di voler vivere la loro vita, spesso “all’occidentale” resta un rospo troppo grande da ingoiare per le famiglie. Genitori che diventano carnefici delle stesse creature che con amore hanno generato.  In Italia sono noti, purtroppo,  i casi delle giovani Hina e Sanaa morte entrambe per mano dei rispettivi padri.

Altri casi smuovono l’opinione pubblica. Non ultima la storia di Sakineh Mohammadi-Ashtiani, donna iraniana di 43 anni, madre di due figli, condannata per adulterio e per complicità nell’omicidio del marito.  Per la quale è stata avviata una campagna di raccolta firme, anche su Repubblica.it, nel tentativo di salvarla dalla lapidazione.  La sua colpevolezza tra l’altro non è certa, ma una disposizione della legge iraniana consente ai giudici di esprimere il loro giudizio soggettivo  anche in assenza di prove certe e decisive.

Un esempio delle brutalità è il video di una lapidazione avvenuta circa un mese fa in Iraq, vittima una giovane diciassettene. Immagini forti riprese con un telefonino, che attualmente stanno facendo il giro della rete.

Stelle cadenti

Posted by alberto on 16 agosto 2009 under Generale | Be the First to Comment

Il 12 agosto è stata la “Notta di San Lorenzo”, la “notte delle stelle cadenti” (ricordate il film “l’olio di Lorenzo”?). Io c’ero e dalla mia postazione, il balcone di una vecchia casa di Milano, ho scrutato il cielo. C’era di tutto, aerei di passaggio, stelle, altre cose illuminate. Ne ho scelta una, forse era solo una stella che si muoveva per gli affari suoi, oppure un aereo di passaggio. Non so. L’ho osservata per un minuto, cercando di mettere a fuoco cosa fosse e poi ho ripetuto mentalmente il mio desiderio (non potevo ad alta voce). L’ho ripetuto molte volte, di seguito, quasi fosse una lezione di scuola. Poi contento ho abbozzato un mezzo sorriso soddisfatto ed ho fissato ancora questo corpo illuminato che si muoveva solitario e l’ho guardato facendogli capire che il desiderio per me è importante, ma di certo non avrà solo il mio da esaudire, ne avrà molti; non ho fretta, mi sono messo in coda. Il desiderio mio era solo quello, altri non ne ho. Ora è nelle tue mani.

Ecopass. L’ecobancomat senza fondo (Riesumato da vecchio blog)

Posted by alberto on 6 febbraio 2009 under Generale | Be the First to Comment

Le auto inquinavano. La benzina “normale” inquinava; era sporca, faceva fumo. Non poteva durare tanto. Qualcuno di cuore ecologista si è inventato la “super”, più pulita, bella, inquinava meno e le macchine godevano di migliorata potenza. Una manna dal cielo, insomma. Tutti ad usare benzina “super” che ovviamente costava di più. Questo era il pegno da pagare per il progresso. E’ durata anni, finché qualcuno non ha sentenziato che bisognava trovare qualcosa di alternativo che inquinasse meno. Sorvolando su gpl e metano (a mio avviso i migliori carburanti per auto, col pregio di costare davvero poco rispetto alla benzina in generale) è nata la benzina “verde”, inquinava poco, era ecologica (forse cancerogena), ma l’ambiente ringraziava. Tutti ad usare la benzina verde, solo la verde. La “normale” era già sparita pian piano con l’avvento della super e quest’ultima è andata finendo e sparendo con l’avvento della verde. Andò tutto bene fino a che non è stato coniato il termine “polveri sottili” e tutto tornò daccapo. Il mondo era di nuovo inquinato perchè la benzina, pur verde che sia, inquinava ed inquina tutt’ora. La soluzione ideale sarebbe stata l’incentivare l’uso del metano e del gpl, notoriamente puliti. Ovviamente le auto necessitano di un impianto apposito, che ha un costo di montaggio, occupa spazio (nelle utilitarie significa sacrificare spazio utile nel baule).

La soluzione è stata trovata in poco tempo e la si identificò nella parola “soldi”. Se un’auto inquina, perchè non fargli pagare una tassa? Inquinerà ancora, ma avrà pagato. L’ambiente non sarà salvo, ma le casse comunali si. A Milano si sono inventati l’”ecopass”, una sorta di pedaggio per entrare in una zona denominata “Cerchia dei Bastioni”. Le auto sono ancora quelle di sempre, quelle che andavano a benzina super ed ora vanno con la verde e quelle nate con la verde. Poi ci sono quelle “euro 4?, le meno inquinanti e che non pagano l’ingresso.

Il problema dell’ambiente di certo non si risolverà, ma l’”ecobancomat” è una manna dal cielo per le casse del Comune e per chi gestisce il sistema, non funzionante, a detta dei cittadini che non riescono ad attivare i pass acquistati e che saranno oggetto di contravvenzione, se non dimostreranno di essere stati in possesso del pass e di aver cercato, in tutti i modi, di attivarlo. (parere puramente logico e personale). Questi sono problemi del popolo, ai governanti non gliene importa. Importante è inventarsi un modo per far pagare qualcosa al cittadino, il nuovo “bancomat che cammina”, una riserva senza apparente fondo da cui attingere secondo necessità.

L’”ecopass” è morto in partenza, è uno spreco di denaro, è inutile, fa solo arrabbiare la gente poichè non è la soluzione al problema. E’ una lotteria, un gratta e vinci in cui vi sono migliaia di partecipanti ma l’unico vincitore è colui che stampa i biglietti ma non ne compra nemmeno uno.

L’ennesima buffonata.